Strumenti e Materiali
Per realizzare i vostri elementi scenici tridimensionali non sono necessarie particolari capacità modellistiche o materiali e strumenti particolarmente costosi, però servono materiali e strumenti specifici senza i qualiColla ottenere buoni risultati sarà molto più difficile. Per prima cosa dovrete procurarvi alcuni pennelli, possibilmente piatti e della colla vinilica. Non sono necessari pennelli di particolare qualità o colle viniliche speciali, ve le potrete procurare in cartoleria o in qualunque emporio di oggetti a basso costo. Vi saranno anche molto utili un piccolo righello e una matita morbida.
Se ne avete l’occasione cercate di raccogliere vari tipi di polveri e sabbie molto fine che vi potranno essere molto utili durante la realizzazione. Uno strumento necessario e anche molto specifico è un seghetto a caldo per il Polistirolo. Il seghetto a caldo costa solo pochi euro ma è solo reperibile nei negozi di modellismo oppure su internet. Non pensate di poter ottenere gli stessi risultati con una taglierina affilata o con un coltello scaldato sul fuoco, i risultati non sono neppure paragonabili.
Nei negozi di modellismo dovrete acquistare anche dell’erba sintetica, ma non quella a filamenti, bensì quella a granelli, se non è già assortita vi consiglio di acquistarne di due tonalità diverse e di mescolarla. In fine dovrete acquistare della particolare erba sintetica denominata Flock, il Flock è un erbino di consistenza spugnosa che servirà per simulare la vegetazione più grande.
Un materiale molto utile che potrete sempre trovare nei negozi di modellismo è il Plasticard. Il Plasticard viene venduto in fogli di formato A4 di vario spessore ed è in buona sostanza un foglio di plastica che può essere inciso, tagliato e incollato molto agevolmente. Il vantaggio del plasticard è che contrariamente al cartoncino non si piegherà a causa dell’umidità e resterà rigido e perfettamente piatto.
E siamo finalmente giunti al materiale principe per le nostre realizzazioni, il Polistirene, fate attenzione non ho detto Polistirolo. Il polistirene è un particolare e raffinato tipo di polistirolo molto più compatto e resistente, contrariamente al polistirolo si spezza con difficoltà e non si sfarina in palline. Potete acquistarlo dai rivenditori di materiale edile ed è venduto in pannelli da circa 120 X 60 da utilizzare come coibentate termico, quindi con un pannello ne avrete a sufficienza per creare tutte le infrastrutture che vorrete. I pannelli sono disponibili di vari spessori, generalmente di colore verde o rosa, a voi servirà quello più sottile, spesso 2 centimetri. Il seghetto per il polistirolo alimentato con una batteria da 4,5 volts dovrebbe sviluppare un calore sufficiente a tagliare anche il polistirene, anche se un po’ più lentamente. Se avete un vecchio alimentatore per piccoli elettrodomestici che sviluppi una tensione tra i 6 e i 9 volts sarebbe una buona idea utilizzarlo per alimentare il vostro seghetto, la tensione non è tale da danneggiare il filamento del seghetto e vi permetterà di sviluppare quel poco calore in più per tagliare agevolmente anche il polistirene. Credo sia tutto, nei vari articoli dedicati alle realizzazioni troverete di volta in volta le indicazioni di come usare i materiali o di dove reperire quelli specifici alla realizzazione affrontata.